Videocamere di sorveglianza: assicurare copertura e sicurezza con cnVision

Di Cambium Networks
Videocamere di sorveglianza: scopri le soluzioni cnVision di Cambium Networks per ottimizzare efficienza e sicurezza.

Videocamere di sorveglianza: basta alzare un attimo lo sguardo per contarne decine intorno a noi. Sia all’interno di un affollato centro commerciale, di una stazione, di un aeroporto o più semplicemente passeggiando per una trafficata via di una città. E anche nelle abitazioni private non sono poi così inusuali, per garantire la sicurezza degli occupanti e dei loro beni materiali.

In ambito industriale, poi, risultano fondamentali per tutelare sia la salute dei lavoratori, sia il corretto utilizzo di infrastrutture e macchinari, o più semplicemente per impedirne il furto o il danneggiamento. La loro installazione, inoltre, garantisce spesso la continuità di un servizio erogato. Per esempio, durante lo scatenarsi di pericolosi eventi naturali consentono l’intervento tempestivo di eventuali soccorsi o il ripristino delle attività.

Il ruolo dell’infrastruttura di rete nei campi eolici e fotovoltaici in zone remote

Le videocamere di sorveglianza devono quindi essere in grado di funzionare in ogni situazione. Che siano utilizzate per il controllo di zone densamente popolate, o luoghi estremamente isolati, come i campi eolici, onshore e offshore, o ancora le grandi installazioni di pannelli fotovoltaici.

Le telecamere da sole però possono fare poco. Quello che le rende strumenti estremamente efficaci è la possibilità di connetterle a una rete web, così da poterle controllare anche da remoto. Così facendo si abbattono gli eventuali costi di intervento e manutenzione e, in alcuni casi specifici, si garantisce l’incolumità fisica degli operatori.

Videocamere di sorveglianza per assicurare copertura e garantire sicurezza di impianti e operatori

Il principale problema di garantire la connettività degli impianti di sorveglianza in ambiti come i campi eolici e quelli fotovoltaici è quello di assicurare la copertura in ogni zona dei suddetti impianti. Una sfida non banale, complicata sia dalle distanze, che possono essere notevoli, sia dalla morfologia del territorio, che in certi casi può limitare la portata delle trasmissioni degli apparati radio.

Per questi motivi è necessario progettare con cura l’infrastruttura, scegliendo con attenzione tipologia e numero di dispositivi da utilizzare. Gli access point Wi-Fi non sono in grado di coprire aree particolarmente ampie ed è quindi necessario progettare reti mesh. In questo modo si estende il più possibile il raggio della rete Wi-Fi, integrando, ove necessario, anche dispositivi e antenne di tipo PMP (Punto Multi Punto), magari operanti sulla banda dei 60 GHz, così da assicurare la copertura di ogni zona.

Bisogna anche tenere conto del fatto che questo tipo di reti devono trasportare grandi quantità di dati in tempo reale. Al contrario delle reti utilizzate per la loro manutenzione, dove l’aspetto più importante per garantire il corretto funzionamento di questi dispositivi è la latenza, per la videosorveglianza è soprattutto necessario garantire banda sufficiente al traffico video.

Videocamere di sorveglianza: cnVision e le soluzioni di Cambium Networks per ambienti difficili

La gamma di prodotti Cambium della famiglia cnVision è destinata proprio ai sistemi di videosorveglianza. I dispositivi di rete di questa serie sono stati progettati tenendo conto delle peculiarità di questi scenari e sono in grado di trasferire dati in modalità wireless fino a 600 Mbps a distanze sino a 8 km. Gli access point e le antenne sono robusti, in grado di resistere a condizioni metereologiche avverse e a temperature estreme. Inoltre possono essere alimentati tramite PoE, semplificando la loro installazione e la manutenzione.

La robustezza è però solo uno dei tanti punti di forza di questi dispositivi. Fra i vantaggi della loro adozione c’è infatti la compatibilità sia con le videocamere IP dei principali produttori, sia l’integrazione con i più diffusi sistemi software VMS e il supporto allo standard aperto ONVIF (Open Network Video Interface Forum). La compatibilità con questi standard semplifica la progettazione e la realizzazione delle infrastrutture di rete di videosorveglianza.

Altro punto di forza è rappresentato dalla piattaforma cnVision che può essere governata via cloud, semplificando la gestione e la manutenzione dei sistemi da remoto. E, caratteristica non meno importante, aiutando la riduzione dei costi. Le imprese, infatti, potranno delegare il mantenimento dell’infrastruttura di rete a terzi, in modalità as a service, lasciando che il personale interno si concentri su attività a maggior valore aggiunto.

Published Settembre 6, 2023
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