Campi eolici off-shore: il nodo della connettività

Di Cambium Networks
Grazie ai campi eolici off-shire l’Italia, così come altri Paesi, sta ripensando e ristrutturando il sistema per la generazione e il trasporto dell’energia elettrica.

Grazie ai campi eolici off-shore l’Italia, così come altri Paesi, sta ripensando e ristrutturando il sistema per la generazione e il trasporto dell’energia elettrica. L’obiettivo è quello di decarbonizzare, abbattere le emissioni di CO2, puntando su soluzioni green per la generazione di elettricità da rinnovabili.

In questo ambito i campi eolici off-shore rappresentano oggi una sfida di grande interesse. I fondi, tra l’altro, non mancano. La missione 2 del PNRR, che include rinnovabili e mobilità sostenibile, prevede lo stanziamento di quasi 24 miliardi di euro (23,78 miliardi, per la precisione). L’obiettivo è quello di incrementare significativamente la quota di energia che deriva dalle fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaico ed eolico.

Rinnovabili: si guarda con interesse all’eolico off-shore

Eolico e fotovoltaico sono le fonti di energia rinnovabile più usate in Italia, con l’eolico che, in alcuni casi, si rivela la scelta più efficiente. In generale, numerosi studi confermano che l’EROEI (Energy Return on Energy Invested) di questa tecnologia è mediamente superiore rispetto al fotovoltaico. Tuttavia non è semplice installare pale nelle zone più ventose del Paese. I vincoli paesaggistici spesso rappresentano uno scoglio non indifferente. Purtroppo le pale eoliche non sempre sono ben viste dagli ambientalisti. Al contrario di un impianto a pannelli fotovoltaici, che può essere installato su un tetto, sono infatti necessarie torri molto alte, visibili da chilometri di distanza.

Una via che si punta a percorrere è quella dei campi eolici off-shore, che offrono alcuni vantaggi. In primo luogo i parchi off-shore beneficiano di venti più costanti, favorendo una produzione più stabile e prevedibile. Il loro minor impatto visivo e ambientale, inoltre, permette di utilizzare torri più alte e pale di maggiori dimensioni, garantendo un’efficienza superiore alle turbine terrestri.

Campi eolici off-shore: il nodo della connettività

Le turbine eoliche si basano su un principio estremamente semplice – convertire l’energia del vento in energia elettrica. In realtà, la tecnologia sulla quale si fondano è molto evoluta. Le torri sulle quali sono installate le turbine sono posizionate spesso in luoghi remoti sulla terraferma, e raggiungerle per effettuare la manutenzione non è banale. Ancora più complesso nel caso delle turbine off-shore, dove è necessario tenere conto anche delle condizioni del mare. Per questo motivo, sono dotate di svariati sistemi di monitoraggio, che ne gestiscono il funzionamento, bloccandole quando il vento è troppo forte per evitare possibili danni. Questi sistemi sono anche usati per tenere sotto controllo il funzionamento degli inverter e dei motori. Inoltre le turbine sono spesso dotate di sistemi di manutenzione predittiva che acquisiscono dati sul campo in tempo reale. Informazioni che vengono poi trasmesse ai tecnici che si occupano della loro gestione.

La connettività per manutenzione, sorveglianza e sicurezza

La connettività è un aspetto chiave in questo ambito. Per abilitare scenari di manutenzione predittiva è necessario uno scambio costante di dati, così come per alimentare i digital twin di questi impianti. Non solo: è anche necessario un impianto CCTV di videosorveglianza per assicurarsi che tutto proceda correttamente. La spesa per stendere cavi in fibra ottica per raggiungere queste installazioni potrebbe essere molto elevata. Senza contare che in caso di danni ai cavi, le operazioni di ripristino potrebbero essere lunghe e costose. Tanto che in molti casi è preferibile affidarsi a soluzioni di connettività wireless.

Le soluzioni di Cambium Networks

Nel portafoglio di Cambium Networks sono presenti svariate soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di queste infrastrutture.

  • Le tecnologie punto-punto e punto-multipunto di Cambium della gamma PTP possono servire per portare connettività multigigabit a bassa latenza in modalità FWA, anche sulle frequenze dei 60 GHz.
  • Trattandosi di infrastrutture critiche, la sicurezza è un aspetto chiave. Le soluzioni Cambium sono certificate FIPS 140-2, standard di sicurezza approvato per applicazioni di tipo militare e governativo.
  • Sempre all’interno del catalogo Cambium è poi possibile integrare switch ethernet e ripetitori Wi-Fi 6 e Wi-Fi 6E per la rete locale dedicata alla sensoristica IoT e alle videocamere di sorveglianza.

Verso un futuro sempre più green

Guardare al settore dell’eolico significa puntare su una delle tecnologie che permetterà di compiere una vera rivoluzione green. Secondo gli insight raccolti nel report World Energy Transition Outlook 2022, realizzato da IRENA – Agenzia internazionale per le energie rinnovabili – entro il 2030 l’eolico sarà una delle principali fonti di energia in grado di soddisfare circa il 24% del fabbisogno energetico globale.

Published Giugno 20, 2023
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